di Sara Montagnoli

INCIPIT

Scritto in collaborazione con FEDERICA MESITI, toelettatrice professionista e mia carissima amica!

LA SCELTA DEL CUCCIOLO

Prima di decidere di adottare un tenero cucciolo , bisogna tenere presente che si tratta di un essere vivente che ha oltre che dei diritti anche dei bisogni ; un esempio può essere lo spazio in cui deve muoversi , correre e giocare , per questo non è adatto prendere un San Bernardo se si abita in un piccolo appartamento in centro a Milano !
Al giorno d’oggi ci sono molte , anzi moltissime razze canine , e si può scegliere quella che può soddisfare le nostre “ necessità “ . Nel momento in cui viene effettuata la scelta sulla razza prediletta , sarebbe buona norma informarsi sugli allevamenti , assicurandosi sulle condizioni in cui sono tenuti i cani allevati e il loro stato di salute che racchiude anche un buon equilibrio psicologico del soggetto , non solo fisico , bisogna tener presente che in un allevamento serio il cucciolo deve essere ceduto minimo a 70 giorni di età e deve avere le vaccinazioni base, il microcip e il pedegree.
Non va dimenticato però che anche nei canili si può trovare il cucciolo desiderato , quello che sa donare tanto affetto senza chiedere nulla in cambio .
Ci sono diverse opzioni per adottare un cagnolino : prendere un cucciolo ( da educare completamente ) un cucciolone ( ha già un carattere e solitamente sa andare al guinzaglio ) oppure un cane adulto ( in alcuni casi è la scelta migliore , carattere già formato … ) , di solito in qualsiasi caso è meglio farci consigliare dal nostro istinto.

MASCHIO O FEMMINA?

Questa è una domanda molto frequente . Nella maggior parte delle razze canine , la femmina è più tranquilla , obbediente , meglio addestrabile e non marca con urina il territorio . L ‘ unico punto debole è che va in calore 2 volte l’anno ( ogni 6 mesi e il calore dura in media 20 giorni ) per cui va tenuta d’occhio per evitare gravidanze non desiderate .
Il maschio è molto più grande , più imponente e più forte con un carattere meno docile e dunque più difficile da educare .

L’alimentazione è una cosa molto importante perché si deve considerare che il cucciolo deve assimilare il nutrimento necessario per lo sviluppo psico-motorio . E ‘ dunque buona norma scegliere attentamente il prodotto giusto , bilanciato a seconda delle necessità legate all’età del cane in crescita . Per una maggiore certezza si può chiedere consiglio al veterinario o al rivenditore di mangimi di fiducia . Per un cagnolino preso in allevamento è meglio seguire l'alimentazione consigliata dall'allevatore, per evitare bruschi cambiamenti che potrebbero causare problemi intestinali al cucciolo.
E’ anche importante abituare il cucciolo a mangiare cibo secco di qualità per evitare problemi di salute in seguito e dermatiti varie dovute all’alimentazione .

Dopo l’acquisto del vostro nuovo compagno di vita è importante portarlo dal vostro veterinario per una visita generale , e poi procedere con i vaccini necessari , in modo che il cagnolino si abitui ad essere “ maneggiato “ e non associ immediatamente al veterinario la figura negativa del “ signore delle punture “ !

IL NOME

Scegliere un nome veloce tipo "Lapo", con due sillabe , in questo modo il cagnolino lo capisce più facilmente.
Nell’insegnamento usare comandi veloci : terra , seduto , NO quando sbaglia e BRAVO quando esegue i comandi correttamente.

LA TOELETTATURA DEL CUCCIOLO

La prima volta è meglio far abituare il cucciolo al bagnetto e alla sua toelettatura da un professionista , lui sempre in modo gentile ma fermo insegnerà al piccolo l’educazione da tenere in sala toeletta .
Il momento del bagnetto deve essere piacevole per il cucciolo , quindi è meglio farlo abituare alla vasca da bagno e fargli conoscere l’ambiente , sempre mantenendo una certa calma e un atteggiamento rilassato . Si procederà usando il getto dell’acqua molto basso , bagnando la testa sempre per ultima ; e utilizzare uno shampoo delicato con un ph adeguato alla pelle del cucciolo .
Quando il nostro cagnolino è lavato , si passa all’asciugatura tenendo il phon basso e cominciare ad abituarlo alla spazzolatura con un cardatore leggero .
Se è una razza che necessita di “ STRIPPATURE “ , tipo westy e terrier in genere , utilizzare uno shampoo adatto a questa tessitura di pelo .
A seconda del tipo di toelettatura , si possono usare sia le forbici , sia la macchinetta, tenendo presente che , sempre per non stressare il cucciolo , è meglio che quest’ultima sia il più silenziosa possibile .
Alla fine della toelettatura lodare il piccolo e premiarlo con delle carezze in modo che sia motivato per la futura toelettatura .