di Sara Montagnoli

IL GIOCO

Il gioco è un aspetto fondamentale nella vita sia del cucciolo di cane che dell’adulto.
Il gioco svolge un ruolo importante per una crescita sana, sia fisica, in quanto permette all’animale di aumentare la sua destrezza fisica e di migliorare la coordinazione, sia mentale, infatti attraverso il gioco il cucciolo ha l’opportunità di imparare cose nuove, di sperimentare, di esplorare e di apprendere tutti quegli atteggiamenti che gli serviranno da adulto.

Ci sono diversi tipi di gioco, per esempio si può dividere in gioco sociale ossia con un partner che può essere della stessa specie oppure no, e il gioco solitario o individuale praticato cioè senza un partner.
Inoltre si può ulteriormente suddividere in gioco di movimento che racchiude la corsa, la cerca, l’inseguimento etc, e in gioco strumentale attuato con oggetti inanimati, per esempio una pallina, un orsacchiotto o un osso.

FUNZIONE SOCIALE VERSO GLI ALTRI ANIMALI

Il gioco riveste una funzione di socializzazione del cucciolo verso gli altri animali, coetanei o adulti.
Infatti il cagnolino ha l’opportunità di sperimentare tutti quei comportamenti e quei rituali sociali che gli serviranno da adulto. Ad esempio, è di particolare importanza l’atto di “montare” o di “sottomettersi”, atteggiamenti che nei giovani cani possono sembrare solo giochi per sfogare le numerose energie, ma che nascondono veri e propri comportamenti sociali, che serviranno in futuro per evitargli scontri pericolosi con altri animali.
È importante però che il cane giochi libero (senza guinzaglio) con gli altri cani, imparerà così a relazionarsi meglio e si prevengono molti problemi relativi ad aggressività, paure o fobie verso altri cani.

Per alcune razze particolari, quelle cioè che prevedono un rigido addestramento per svolgere un lavoro come la caccia o il riporto, il gioco è importante per insegnare al cane in maniera dolce tutti quegli atteggiamenti che dovrà attuare in futuro e per rendergli gradevole il lavoro stesso. Se infatti il cane fin da piccolo impara che quando riporta una pallina al proprio padrone, quest’ultimo lo premia con un bocconcino appetitoso, risulterà poi più facile farlo ritornare con la cacciagione.

FUNZIONE SOCIALE VERSO GLI UOMINI

È importante insegnare al cucciolo che non deve giocare mordicchiando mani, piedi o altre parti del corpo e nello stesso modo maglioni o altri vestiti, scarpe e ciabatte.
Il gioco insieme ai padroni deve essere una routine quotidiana, ma svolta con attenzione e coscienza. Per facilitare l’educazione e la socializzazione del cane, è buona norma attrezzarsi di numerosi giocattoli per cani e indirizzare l’attenzione del cucciolo solo su quegli oggetti.
È scontato dire che giocattoli diversi stimolano sensi diversi: il cagnolino deve poter annusare, sperimentare, mordicchiare e interagire; tutte queste esperienze diverse lo aiuteranno a diventare un soggetto più abile e intelligente.
Al contrario, se il proprietario del cane si concentrerà troppo sul contatto fisico, per esempio giocando a fare la lotta, oppure al “tira e molla” con vari oggetti, andrà a stimolare alcuni atteggiamenti aggressivi, competitivi ed esasperati che potranno in futuro diventare pericolosi, sia per il padrone stesso che per eventuali “ospiti” e amici.

Il gioco è importante anche contro la solitudine. Se il cane si ritrova spesso da solo in casa, corre il rischio di annoiarsi e in alcuni casi potrebbe combinare disastri.
È possibile evitare questa cosa lasciando al proprio amico a quattro zampe dei giocattoli diversi da quelli utilizzati abitualmente, per renderli più interessanti. Se non dovesse bastare si può provare con dei “giocattoli a premio”, studiati per tenere in attenzione l’animale di modo che si adoperi per riuscire a conquistarsi il premio appetitoso, in alcuni casi facendo rotolare il giochino, in altri leccandolo e in altri ancora schiacciandolo.

Il gioco dunque è essenziale per rendere il proprio cane un soggetto equilibrato, forte, di sana costituzione e inoltre socializzato.